OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING


Problem Posing and Solving nel Sistema Educativo

Il progetto MIUR "PP&S" per l'attuazione delle Indicazioni Nazionali e delle Linee Guida intende sviluppare una cultura Problem Posing & Solving nell'intero sistema di Istruzione secondaria di secondo grado con un contestuale potenziamento dell'informatica e del suo impatto trasversale su tutta l'organizzazione disciplinare nonché con l'avvio di uno scenario operativo che abbia significative componenti di attività in rete.

La struttura Moodle & Maple si pone come asset di grande efficacia al servizio del progetto. PP&S mira, pertanto, ad attivare, nell’ottica interdisciplinare della cultura del problem posing&solving, un confronto collettivo su percorsi innovativi per l'acquisizione di precise conoscenze, abilità e competenze riconducibili all’ambito degli insegnamenti della matematica e dell’informatica, e mira altresì a elaborare e utilizzare su ampia scala specifiche prove di verifica che rendano comparabili gli esiti dell'apprendimento realizzato.

Lo scopo del progetto, infatti, è quello di concorrere a concretizzare il cambiamento prospettato a livello normativo con il passaggio dai “programmi ministeriali d’insegnamento” alle Indicazioni Nazionali per i Licei e alle Linee Guida per gli Istituti Tecnici e Professionali. Un cambiamento che affida al docente una più libera gestione dei saperi e l’autonoma progettazione degli itinerari didattici più idonei al conseguimento dei risultati di apprendimento che Indicazioni e Linee Guida declinano e fissano per l’intero territorio nazionale.

Gli obiettivi operativi possono essere così sintetizzati:

  • Sviluppare uno spazio di formazione integrata che interconnetta logica, matematica e informatica
  • Costruire una cultura “Problem posing&solving” investendo, nell’ampio dominio applicativo degli insegnamenti disciplinari, anche d’indirizzo, una attività sistematica fondata sull’utilizzo degli strumenti logico- matematico-informatici nella formalizzazione, quantificazione, simulazioni ed analisi di problemi di adeguata complessità
  • Assicurare una crescita della cultura informatica della docenza chiamata ad accompagnare la trasformazione promossa
  • Adottare una quota significativa di attività in rete con azioni di erogazione didattica, tutoraggio, autovalutazione

http://minerva.miurprogettopps.unito.it

Olimpiadi di Problem Solving - Gare individuali e a squadre di informatica, algoritmica e programmazione

Responsabili: Prof.ssa Rosaria Giannandrè, Prof.ssa Gaetana Zizi

Al fine di attivare un processo di innovazione didattica basato sulla crescita di una cultura Problem Posing & Solving che investa trasversalmente la struttura disciplinare con un uso più maturo delle tecnologie informatiche il nostro istituto, essendo anche scuola 2.0, quest’anno per la prima volta, ha aderito alle “Olimpiadi di Problem Solving” che sono delle competizioni organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, rivolte agli alunni della scuola dell’obbligo, e per la scuola secondaria superior agli alunni del primo biennio.

Il problem solving riguarda processi generali di ragionamento e di risoluzione di problemi ed è concepito come applicazione di conoscenze e abilità cui si ricorre nell’affrontare situazioni problematiche in contesti reali. In particolare, riguarda la comprensione della natura del problema, l’identificazione degli elementi che lo compongono e le loro interrelazioni, la scelta di rappresentazioni adeguate nella risoluzione di situazioni problematiche, la riflessione sulla soluzione individuata e la sua efficace comunicazione.

Le prove somministrate durante gli allenamenti e le successive competizioni richiedono l’impiego e lo sviluppo delle competenze fondamentali tipiche del problem solving: ricerca, strutturazione, esplorazione, analisi, elaborazione, verifica, comunicazione. Gli argomenti su cui vertono le prove sono riferiti alle diverse aree disciplinari e assi culturali.

Cosa si fa. La competizione, che è stata accolta con grande entusiasmo dagli alunni coinvolti, si propone di:

  • Favorire lo sviluppo delle competenze di problem solving e valorizzare le eccellenze presenti nella scuola
  • Potenziare l’area logico-matematica e la tecnica del problem solving
  • Fare acquisire all'allievo maggiore consapevolezza e autonomia nell’uso di strumenti informatici e di calcolo
  • Abituare l’allievo a lavorare in gruppo
  • Sottolineare l’importanza del pensiero algoritmico come strategia generale per affrontare i problemi

Nel mese di marzo 2015 si sono svolte, nei locali della scuola, le ultime gare d’Istituto delle Olimpiadi di Problem Solving con regolarità e con grande impegno da parte dei ragazzi che hanno cercato di fare del proprio meglio. Il 17 aprile la squadra selezionata prenderà parte alla fase regionale.

Il problem solving rimanda a processi cognitivi in cui prevale il pensare, il ragionare, il fare ipotesi, attività che richiedono l’impiego di abilita` relative alla gestione di informazioni strutturate piu` che l’applicazione di procedimenti meccanici volti all’esecuzione esclusiva di calcoli. Tali attività favoriscono l’acquisizione di competenze trasversali ai diversi contesti disciplinari riconosciute ormai essenziali per un inserimento attivo e consapevole dei giovani nella società.

Le prove fanno riferimento anche a quelle adottate dalle indagini internazionali per rilevare gli apprendimenti e le capacita` di problem solving, prove focalizzate sui processi piuttosto che sulle nozioni. Con queste competizioni si intende anche stimolare nei giovani l’interesse a sviluppare le capacità richieste in tutte le iniziative attivate per la valorizzazione delle eccellenze.

http://www.olimpiadiproblemsolving.it